Acqua dell'Angelo: la freschezza delle piante angeliche
L’Acqua dell’Angelo nasce da una ricerca intorno alle piante che, nelle tradizioni popolari e simboliche, sono state associate alla purezza, alla protezione, alla luce e alla dimensione angelica.
Il suo profumo è costruito interamente con materie botaniche: puri oli essenziali di Litsea, Limone, Bergamotto, Mandarino, Mirto, Eucalipto, Rosmarino e Incenso.
Una composizione fresca e luminosa, capace di unire l’energia degli agrumi al respiro balsamico e profondo di piante da sempre legate alla dimensione spirituale.
Acqua dell’Angelo: come nasce
L’origine di Acqua dell’Angelo è legata a una ricerca storica commissionata a Olfattiva da un Comune romagnolo il cui patrono è San Michele Arcangelo. Da quel lavoro è nato un percorso più ampio attraverso le piante che, nel corso dei secoli, sono state associate negli usi popolari alla purificazione, alla protezione e alla sfera del sacro.
Il punto di partenza furono le antiche acque aromatiche, preparazioni ottenute da piante e sostanze profumate e utilizzate nel tempo per la cura del corpo, la profumazione e i rituali.
Le piante angeliche di Acqua dell’Angelo
Mirto
Il Mirto è una delle piante simboliche più antiche del Mediterraneo.
Legato ad Afrodite e Venere, è stato associato nei secoli alla bellezza, all’amore, alla fecondità e alla purezza.
Dal profumo verde, fresco e delicatamente balsamico, le sue foglie erano utilizzate anche in preparazioni destinate alla cura del corpo. Nel linguaggio sottile di Acqua dell’Angelo rappresenta la scintilla della sinergia, simbolo di vitalità e Amore, declinato in tutte le sue forme.
Bergamotto
Il suo profumo fresco, luminoso e leggermente fiorito, porta apertura e leggerezza alla composizione. Definito "il profumo del Paradiso", è un invito a non lasciarsi abbattere e ad affrontare con forza ed energia il proprio cammino.
Litsea
La Litsea cubeba, conosciuta anche come May Chang, è un piccolo albero sempreverde originario dell’Asia orientale. Il suo olio essenziale si ricava per distillazione dei piccoli frutti e possiede un profumo citrico intenso, fresco e quasi frizzante. Nella tradizione popolare del paese di origine, si ritiene che richiami gli Angeli.
Dona protezione, sicurezza e armonia.
Mandarino
In aromaterapia sottile viene collegato alla parte più spontanea e semplice di noi: quella capace di meravigliarsi, giocare e tornare alla fiducia.
Cuore della sinergia, con il suo profumo dolce e fresco è un invito ad accogliere la meraviglia e a sostenere il bambino interiore.
Limone
Pianta solare per accellenza, infonde coraggio e determinazione. Le sue parole chiave sono equilibrio e limpidezza. Il suo profumo fresco e vivace richiama immediatamente pulizia, ordine e luminosità.
Incenso
Poche materie aromatiche sono legate alla dimensione del sacro quanto l’Incenso.
Il suo uso rituale attraversa culture e religioni differenti: la resina bruciata è un ponte simbolico fra l'umano e il divino, e accompagna da secoli preghiera, meditazione e cerimonie.
In Acqua dell'Angelo promuove la connessione con il divino e facilita il contatto con la propria interiorità.
Eucalipto
Fresco, balsamico ed espansivo.
La sua nota aromatica suggerisce immediatamente apertura e respiro, creando una sensazione di spazio e libertà. In alcune tradizioni ancestrali, la sua freschezza promuove il collegamento con le energie superiori.
Nella lettura sottile di Acqua dell’Angelo è associato al colore azzurro, tradizionalmente collegato anche all’immaginario di San Michele.
Rosmarino
Il Rosmarino è una pianta solare, forte e profondamente mediterranea. Accresce la forza spirituale. Rinnova la fiducia in se stessi, rafforzando l'identità.
Come utilizzare il profumo Acqua dell’Angelo?
Il Profumo Acqua dell'Angelo è prima di tutto un prodotto aromaterapico.
La completa naturalità lo rende un’alleato estremamente versatile:
- Indossalo, per portare con te il profumo fresco e l’energia sottile delle piante angeliche;
- cospargi lenzuola e cuscini perché gli oli ti accompagnino nel riposo;
- profuma i tuoi abiti e la biancheria;
- la mattina crea una nuvola attorno a te per prepararti ad affrontare la giornata;
- respiralo a pieni polmoni, nebulizzandolo nel vapore caldo della doccia;
- rendi più piacevoli i viaggi in automobile e più profumata la tua macchina;
- disinfetta gli armadi, i sogni nel cassetto, le valigie;
- usalo su tende, cuscini e divani per coccolarti;
- ripulisci energeticamente un ambiente nuovo, una camera d’albergo, un luogo di studio o lavoro;
- predisponiti alla meditazione, allo sport e alle attività che ami creando un clima adatto.
L'Arcangelo Michele
San Michele Arcangelo è il protettore dei laboratori, della creatività e della tecnologia. Un Angelo raffigurato con una spada, a protezione dell’uomo.
Nelle antiche tradizioni paleocristiane San Michele veniva associato all’elemento fuoco, presente proprio nei frutti e nelle bacche, che abbiamo poi inserito nell’Acqua dell’Angelo.
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