Dry brushing: tecnica e benefici della spazzolatura a secco
Il dry brushing, o spazzolatura a secco, è una pratica semplice: consiste nel massaggiare la pelle asciutta con una spazzola a setole naturali, seguendo movimenti ritmici e regolari.
Negli ultimi anni è diventato molto popolare nelle routine dedicate al corpo, ma le sue radici rimandano a tradizioni più antiche di cura e stimolazione della pelle. Nell’Ayurveda, per esempio, pratiche affini come il Garshana utilizzano frizioni a secco per risvegliare il corpo e favorire una sensazione di vitalità e leggerezza.
Anche nella visione della Medicina Tradizionale Cinese il lavoro sulla superficie del corpo non viene considerato soltanto dal punto di vista cutaneo, ma come parte di un sistema più ampio di movimento, energia e circolazione.
Cos’è il dry brushing
La spazzolatura a secco si esegue sulla pelle asciutta, prima della doccia o del bagno, utilizzando una spazzola specifica.Il passaggio delle setole produce una stimolazione meccanica della superficie cutanea, rimuovendo parte delle cellule morte superficiali e attivando temporaneamente la microcircolazione locale.
La sensazione immediata è quella di una pelle più luminosa e levigata, ma chi pratica regolarmente il dry brushing descrive anche una percezione più generale di leggerezza, risveglio e flessibilità del corpo, e non solo a livello delle gambe.
I benefici del dry brushing
Tanti sono i benefici diretti e indiretti di una pratica costante.
Esfolia e rende la pelle più liscia
La spazzola rimuove meccanicamente parte delle cellule morte che si accumulano sulla superficie cutanea e favorisce una pelle dall’aspetto più uniforme, luminoso e levigato.
Stimola la microcircolazione
La spazzolatura provoca un aumento del flusso sanguigno superficiale, contribuendo all'ossigenazione dei tessuti e alla percezione di attivazione e vitalità che molte persone associano alla pratica.
Maggiore flessibilità
L'azione meccanica e l'aumento di ossigenzaione, contribuiscono alla flessibilità del corpo e alla sensazione di libertà nel movimento.
Miglioramento del tono energetico
Secondo la MTC (Medicina Tradizionale Cinese), contribuisce a migliorare il tono del Qi, l’energia vitale dell’organismo.
Dry brushing e sistema linfatico
Nelle tradizioni che ne fanno uso, la spazzolatura viene praticata proprio con l’intento di favorire movimento e fluidità nel corpo, stimolando indirettamente il drenaggio delle tossine.
Dry brushing e cellulite
L’esfoliazione, la stimolazione locale e l’aumento della circolazione superficiale contribuiscono a rendere la pelle più levigata, compatta e uniforme. Abbinato a movimento, idratazione e trattamenti cosmetici specifici, il dry brushing diventa un rituale di benessere anche per le zone critiche.
Istruzioni: come fare la spazzolatura a secco
Una volta definiti i vantaggi di questa pratica, vediamo come eseguirla al meglio. Prima di passare alle istruzioni, ecco tre indicazioni generali che è bene seguire:
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Si consiglia la frequenza di una volta al giorno, o almeno tre volte a settimana.
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Il momento ideale è il mattino o prima della doccia. Meglio evitarla prima di coricarsi, per la sua azione attivante.
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La pressione deve essere delicata, tale da non causare irritazioni: ciascuno troverà l’intensità di pressione più adatta a sé.
Una sequenza completa di spazzolatura a secco dura all’incirca 3 minuti e apporta un benessere profondo. La sequenza completa prevede la spazzolatura di tutto il corpo, tuttavia, è possibile concentrarsi anche solo su una determinata area, in base alle proprie esigenze.
Sequenza completa per tutto il corpo
Si inizia sempre dal piede sinistro, ogni passaggio deve essere eseguito 3 volte (3 v.).
Gambe (prima sinistra, poi destra)
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dal mignolo risalire fino al lato esterno del ginocchio (3 v)
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dalle dita centrali del piede fino al centro del ginocchio (3 v)
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dall’alluce fino al lato interno del ginocchio (3 v)
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dal tallone fino al retro del ginocchio (3 v)
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dal ginocchio esterno fino all’anca (3 v)
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dal ginocchio centrale fino alla fine della gamba (3 v)
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dal ginocchio interno fino al pube (3 v)
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dal retro ginocchio fino al gluteo (3 v)
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dall’ esterno coscia a osso sacro (3v)
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dal sotto gluteo fino al centro del gluteo (3 v)
Braccia (prima sinistra, poi destra)
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dal mignolo all’esterno spalla (3 v)
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dalle dita centrali della mano alla parte centrale della spalla (3 v)
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dal pollice all’ascella (3 v)
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dal palmo della mano al retro della spalla (3 v)
Petto e addome
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dal lato sinistro del pube verso il lato sinistro della pancia (3 v)
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dalla parte centrale del pube verso l’ombelico (3 v)
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dal lato destro del pube verso la parte destra della pancia (3 v)
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seguendo il senso rotatorio orario, dal fianco destro, fegato, si va verso stomaco, milza (lato sinistro) e vescica. (3 v)
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seno: si procede in senso rotatorio, dalla parte interna del seno, verso l’esterno, e dal basso verso l’alto, partendo dal seno sinistro. Non si spazzolano i capezzoli. Esercitare una pressione molto delicata. La sequenza del seno va eseguita 1 sola volta.
Spalle
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dalla spalla sinistra verso la base del collo (3 v)
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dalla spalla destra verso la base del collo (3 v)
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dall’orecchio sinistro verso la base del collo (3 v)
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dall’orecchio destro verso la base del collo (3 v)
Schiena
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dal fianco sinistro verso l’alto (3 v)
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dalla spalla sinistra verso il basso (3 v)
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dal fianco destro verso l’alto (3 v)
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dalla spalla destra verso il basso (3 v)
Spazzolatura a secco: controindicazioni
Occorre evitare di spazzolare la cute lesa, ferite, eritemi o scottature.
In caso di flebite o importanti problemi circolatori, è necessario chiedere il parere del proprio medico.
Dry brushing prima o dopo la doccia?
La spazzolatura viene tradizionalmente eseguita prima della doccia, sulla pelle completamente asciutta.
La doccia eliminerà le cellule superficiali sollevate dalla spazzola e prepara il momento successivo della routine: l’applicazione dell’olio o della crema corpo.
La Spazzola di Olfattiva
Dalla forma ergonomica che garantisce un utilizzo sicuro, ha morbide setole vegetali realizzate in Tampico, fibra vegetale estratta da una varietà di Agave, che assicura un’azione delicata.
L’impugnatura è il legno di Faggio europeo.
Pulizia
Per pulire la spazzola per il dry brushing, consigliamo di immergere le setole in un catino di acqua in cui saranno state disciolte alcune gocce di Olio essenziale di Tea tree e lasciarle asciugare all’aria.
Cosa applicare dopo il dry brushing
Con la spazzolatura la pelle è stata stimolata ed esfoliata.
È quindi un ottimo momento per applicare un olio vegetale o un trattamento cosmetico specifico, meglio se funzionale.
Aromaterapia transdermica: l’azione degli oli essenziali su pelle
L’applicazione cutanea (o transdermica) è una delle tre vie di assorbimento degli oli essenziali. Grazie al loro peso molecolare, gli oli essenziali sono in grado di attraversare tutti gli strati cutanei e arrivare al circolo sanguigno e linfatico. Da qui, essi raggiungono tutto l’organismo. L’applicazione di oli essenziali - opportunamente diluiti in un vettore - è un gesto semplice, ma di straordinaria e profonda efficacia.
Sfruttare i benefici apportati dall’aromaterapia transdermica in seguito alla spazzolatura significa ottimizzare il trattamento.
La scelta del prodotto dovrà essere guidata dalle specifiche esigenze di ciascuno. Se si desidera potenziare l’azione anticellulite o drenante, l’ottimo completamento della routine è costituito dagli oli funzionali Drenante e Circolazione.
Olio Corpo Drenante
Miscela funzionale di puri oli essenziali di ginepro e rosmarino ed estratti di peperoncino.
Contrasta l’inestetismo della pelle causato dalla cellulite con azione modellante e rassodante.
Rigenera e purifica i tessuti con effetto tonificante e anti ossidante.
Olio Corpo Circolazione
Miscela funzionale di puri oli essenziali di limone e cipresso ed estratti di centella e ippocastano.
Combatte l’inestetismo della pelle causato dai capillari dilatati con azione rigenerante.
Rinvigorisce e dona vitalità, una sensazione di leggerezza e sollievo alle gambe stanche.
Kit Routine Gambe
Il Kit Routine gambe supporta la circolazione e il drenaggio dell’organismo aiutando a ripristinare la fisiologica funzionalità del tessuto adiposo le cui alterazioni possono causare gli inestetismi della cellulite.
La spazzolatura a secco nelle diverse tradizioni
Il dry brushing nella Medicina Tradizionale Cinese
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) il corpo è attraversato da numerosi canali energetici definiti meridiani, mediante i quali l’energia vitale, il Qi, circola nell’organismo.
L’equilibrio nel flusso del Qi è molto importante: una malattia o una disfunzione potrebbero nascere da un fluire eccessivo o da un blocco.
Per mantenere un armonico flusso dell’energia è necessario un continuo adattamento ai cambiamenti in atto, sia all’interno del sistema corpo-mente (emozioni) sia all’esterno (influenze stagionali, alimentazione).
Tale capacità di adattamento può essere sostenuta attraverso la stimolazione di punti e canali energetici, mediante pratiche come la spazzolatura.
Dry brushing e Ayurveda: il trattamento Garshana
La millenaria tradizione vedica proveniente dall’India esalta i benefici della spazzolatura a secco col trattamento Garshana.
Tale trattamento prevede l’utilizzo di speciali guanti in seta grezza con cui andare a massaggiare e stimolare i tessuti del corpo. Si tratta di una pratica generalmente raccomandata a persone con predominanza del Dosha Kapha, caratterizzate quindi da metabolismo lento, tendenza alla ritenzione idrica ed alla stasi linfatica.
L’utilizzo dei guanti in seta grezza stimola la circolazione, migliora il drenaggio dei liquidi e favorisce il trattamento degli inestetismi della pelle come la cellulite e gli accumuli adiposi.
La spazzolatura a secco per Kneipp
La spazzolatura a secco è stata introdotta in Occidente a metà dell’Ottocento dall’abate tedesco Sebastian Kneipp, igienista e fondatore dell’idroterapia.
Il metodo Kneipp, basato sull’idroterapia, intende rafforzare l’organismo tramite l’attivazione delle energie di autoguarigione del corpo. Kneipp applicò la spazzolatura alle persone che non riuscivano a trarre benefici dall’alternanza di bagni freddi e caldi o che non riuscivano ad aumentare la propria temperatura corporea.
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